La Mercè 2026 a Barcellona: Cultura, Musica e Notti sul Porto

Festival Pirotécnico Internacional - La Mercè 2023 - Autor Jordi de Temple
Festival Pirotécnico Internacional – La Mercè 2023 – Autor Jordi de Temple

Barcellona cambia ritmo con l’arrivo de La Mercè 2026. Dal 23 al 27 settembre, la città proporrà quasi cinquecento attività tra piazze, parchi, teatri, strade e spiagge, riunendo cultura popolare, musica, arti di strada, danza e pirotecnica.

Per cinque giorni sarà possibile attraversare la città seguendo scenari e linguaggi molto diversi: dai giganti e dal fuoco delle celebrazioni tradizionali ai concerti del BAM, alle proposte di Música Mercè, alla cultura di Shanghai e a una chiusura sul Mediterraneo.

Questa edizione invita a guardare Barcellona da prospettive diverse, proprio come il manifesto creato da Cinta Vidal. Una città fatta di percorsi, incontri e punti di vista che collega il centro storico, i quartieri e il litorale durante gli ultimi giorni dell’estate.

Barcellona Si Dispiega Durante La Mercè

Il programma de La Mercè attraverserà tutti i dieci distretti, aggiungendo nuove location agli scenari abituali. Plaça de Les Glòries, Plaça de Sarrià e Plaça Comas entreranno a far parte di una celebrazione che coinvolgerà tutta Barcellona, offrendo diversi modi per viverla.

Giovedì 24, giornata centrale della Festa Major, Parc de Les Glòries ospiterà attività per famiglie e proposte di arti di strada. L’edizione includerà inoltre uno spettacolo di musica e danza dedicato all’Anno Gaudí e al centenario del Park Güell, con la partecipazione di gruppi folkloristici della città.

L’apertura ufficiale si terrà mercoledì 23 con il discorso inaugurale di Antoni Falgueras, maestro cantiniere e quarta generazione alla guida del Celler de Gelida. Il suo intervento nel Saló de Cent collegherà l’inizio dei festeggiamenti alla Barcellona dei quartieri, delle attività familiari e della cultura del vino.

Il Manifesto di Cinta Vidal: Una Città da Percorrere

Il manifesto de La Mercè 2026 è opera dell’artista visiva barcellonese Cinta Vidal Agulló. La cattedrale, Plaça del Rei, la basilica de La Mercè, Parc de la Ciutadella e il mare si incontrano in una composizione in cui gli edifici sono orientati in direzioni differenti e la città si rivela attraverso molteplici prospettive.

Tra strade ed edifici compaiono persone che camminano, ballano, giocano e osservano, insieme a piccoli elementi nascosti che invitano a soffermarsi sui dettagli. Lo stesso concept è stato trasformato in un murale di 33 metri quadrati presso la Biblioteca La Marina de Port-Francesc Candel, ampliando questa visione frammentata ma connessa di Barcellona.

Tradizioni Che Tornano Nelle Strade

Mentre il manifesto invita a percorrere Barcellona con lo sguardo, la cultura popolare torna a occuparne fisicamente le strade. Giganti e cabezudos, castellers, sardanas, grallers, cercaviles e figure del bestiario festivo attraverseranno il centro accompagnati da musica, danze ed elementi teatrali.

Il fuoco segnerà alcuni dei momenti più intensi. Passeig de Gràcia tornerà a ospitare il correfoc e inaugurerà una nuova Puerta del Infierno, dalla quale usciranno diavoli, draghi e bestie di fuoco tra percussioni, scintille e pirotecnica.

Shanghai e Barcellona Condividono il Palcoscenico

Shanghai sarà la città invitata de La Mercè 2026, in occasione dei 25 anni di gemellaggio con Barcellona. Per la prima volta, una città asiatica ricoprirà questo ruolo all’interno della Festa Major.

Più di cento artisti provenienti da Shanghai e dalla comunità cinese residente a Barcellona prenderanno parte al programma. Tradizione, creazione contemporanea, danza, circo, musica e pirotecnica permetteranno di scoprire le diverse anime di una metropoli in cui l’innovazione convive con un patrimonio culturale millenario.

Draghi, Danza, Acrobazie e Fuoco

La Traditional Chinese Rolling Lantern Performance parteciperà al Seguici Inaugural e al Toc d’Inici con una danza associata alla protezione, alla forza della comunità e alla buona fortuna. I draghi cinesi incontreranno le figure del bestiario barcellonese, creando un’immagine che sintetizza il dialogo culturale di questa edizione.

La Shanghai Chinese Orchestra e lo Shanghai Conservatory of Music porteranno in città gli strumenti e i suoni tradizionali della città invitata. La Shanghai Acrobatic Troupe presenterà i suoi numeri circensi al Parc del Fòrum, mentre altre compagnie di danza si esibiranno al Parc de la Trinitat e al Parc de l’Estació del Nord.

Il lato più contemporaneo arriverà con lo Shanghai Restoration Project, che unirà pop elettronico, jazz e danza insieme ad Angelo Manhenzane e Tebza Majaivanet. Shanghai parteciperà inoltre al Festival Pirotecnico Internazionale e presenterà uno spettacolo di droni nel cielo di Barcellona.

L'Àliga de la Ciutat de Barcelona - La Mercè 2025
L’Àliga de la Ciutat de Barcelona – La Mercè 2025

La Musica Dà il Ritmo Alla Città

I concerti offriranno un altro modo di attraversare La Mercè, seguendo stili, quartieri e scenari molto diversi. Il programma musicale si distribuirà tra piazze del centro, giardini, teatri, ex fabbriche e spazi vicini al Mediterraneo.

Il BAM manterrà il suo carattere legato alla scoperta e alla sperimentazione, mentre Música Mercè riunirà artisti popolari, sonorità internazionali, tradizione, flamenco, rumba, jazz, rock e musica sinfonica.

Dal BAM ai Grandi Palchi di Música Mercè

Barcelona Acció Musical inaugurerà una nuova direzione nel 2026 con un programma curato da Marta Mei e Aina Pociello. I suoi palchi accoglieranno progetti emergenti, artisti che non si sono ancora esibiti a Barcellona e proposte lontane dai circuiti musicali più prevedibili.

Plaça de Catalunya ospiterà Bia Ferreira, Brama, Imarhan, Daoud, Sandra Monfort e Sandré. Moll de la Fusta riunirà nomi come Islandman, Isla Kume, Juventude e Gala y Ovidio, mentre Rambla del Raval accoglierà I Am Roze, Uzi Freya, Restinga e TootArd. Il programma proseguirà all’Antiga Fàbrica Estrella Damm e a Fabra i Coats, dove si celebrerà la decima edizione di BAM Acció Cultura Viva.

Música Mercè proporrà 34 concerti. Avinguda de la Catedral ospiterà la Shanghai Chinese Orchestra, Sabor de Gràcia, María Terremoto, Aterciopelados e Maika Makovski, oltre a uno spettacolo dedicato a La Barcelona Flamenca con la chitarra di Chicuelo. Al Teatre Grec si esibiranno Luísa Sobral, Nacho Vegas, La Paloma e Def Mama Def, mentre Plaça Major de Nou Barris tornerà a riservare uno spazio alla musica sinfonica.

Concerti sul Mediterraneo

La spiaggia del Bogatell tornerà a essere uno dei principali punti d’incontro musicali de La Mercè.

Venerdì 25, il palco di ELS40 ospiterà Aina Machuca, Miki Núñez, Buhos e Sexenni. La sera di sabato 26 il programma continuerà con il palco mediterraneo di Estrella Damm, dove si esibiranno La Pegatina, Svetlana e Al·lèrgiques al Pol·len.

Anche Avinguda de Maria Cristina manterrà il suo programma musicale. Venerdì RAC105 riunirà Maria Jaume, Markos con K, Els Amics de les Arts, Els Catarres e Teràpia de Shock. Sabato sarà il turno di Europa FM, con Ivan Herzog, Banda Neón, Paula Koops, Leire Martínez e un artista a sorpresa.

Il Piromusical Arriva Alla Spiaggia del Bogatell

La chiusura de La Mercè cambierà scenario nel 2026. I lavori di trasformazione del complesso di Fira Montjuïc renderanno necessario il trasferimento del Piromusical da Avinguda de Maria Cristina alla spiaggia del Bogatell.

Domenica 27, la musica e i fuochi d’artificio chiuderanno la Festa Major davanti al Mediterraneo. La nuova location permetterà di integrare cielo e mare nello spettacolo e di ammirarlo da diversi punti del litorale e della città.

Il cambiamento rende il fronte marittimo uno dei grandi protagonisti di questa edizione. Dopo diversi giorni trascorsi tra palchi e quartieri, La Mercè si concluderà con Barcellona rivolta verso il mare.

Velissima Terraza Dinner

La Mercè di Fronte al Puerto Marina Vela

Il programma culturale, i concerti e la nuova chiusura al Bogatell danno forma a un’edizione particolarmente legata al Mediterraneo. Lungo questo percorso, il Puerto Marina Vela offre un ritmo diverso: una pausa sul porto prima di continuare la serata.

Velissima porta lo spirito italiano in questo punto del litorale barcellonese. La terrazza, la cucina e l’atmosfera del locale permettono di completare una giornata de La Mercè intorno alla tavola, lontano dalla folla dei grandi palchi ma ancora connessi con la festa della città.

Una Tavola Italiana Tra La Città e Il Mare

Dopo un pomeriggio tra cultura popolare, arti di strada o concerti, la cena apre un momento diverso all’interno del percorso.

La cucina di Velissima attraversa l’Italia con pasta, pesce e piatti da condividere. La terrazza accompagna le ultime ore di luce e invita a prolungare la cena mentre Barcellona si prepara alla notte.

Il risultato è un programma che unisce l’agenda culturale de La Mercè a una cena senza fretta, un drink e l’atmosfera mediterranea del porto.

La Notte Continua da Velissima

Quando la cena volge al termine, la musica cambia il tono della serata. La Famiglia Marinelli accompagna le cene con le sue performance e, in seguito, il DJ prende il testimone per prolungare la notte, soprattutto durante il fine settimana.

Durante i giorni de La Mercè, Velissima offre così un modo diverso di continuare la festa: da una prospettiva italiana, sul porto e con una transizione naturale tra gastronomia, musica e notte.

Prenota il Tuo Tavolo Durante La Mercè 2026

Dal 23 al 27 settembre, Barcellona ospiterà uno dei programmi culturali più ampi dell’anno. Concerti, spettacoli e attività distribuite in tutta la città aumenteranno in particolare il movimento durante le serate del fine settimana.

Scopri il menu di Velissima e prenota un tavolo di fronte al Puerto Marina Vela per vivere La Mercè tra cucina italiana, musica e atmosfera mediterranea.

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